Questa notizia non farà piacere a noi odontofobici, sembra infatti che in Italia su 300 impianti dentali in commercio, non tutti rispettino gli standard di qualità e sicurezza necessari. La notizia è emersa durante la giornata di apertura del Congresso Internazionale della Societa’ Italiana di Implantologia Osteointegrata (SIO), meeting ha riunito i massimi esperti nel campo dell‘implantologia. Nel nostro paese ogni anno vengono applicati circa un milione di impianti dentali e la richiesta è sempre in aumento, visto che il 68% dei pazienti ritiene che gli impianti siano più sicuri e pratici rispetto alle dentiere. Ovviamente di fronte ad un mercato tanto ampio e remunerativo la corsa alla contraffazione è altrettanto diffusa, dal Brasile e dalla Cina già sono arrivati i primi cloni. ”Nel mercato italiano circolano circa 300 sistemi implantari diversi, non tutti in possesso di una documentazione scientifica basata su studi condotti da istituzioni di ricerca indipendenti che ne attesti l’affidabilita’ nel lungo periodo - - e’ opportuno che la giusta necessita’ di ottenere un contenimento dei costi non vada a scapito della tutela della salute dei cittadini. Per questo la SIO si sta impegnando insieme al Ministero della Salute, ai rappresentanti del mondo della ricerca, della professione e delle aziende a codificare i livelli minimi che garantiscano la qualita’ delle prestazioni”. Ha spiegato Giuseppe Luongo, Presidente della Societa’ di Implantologia Osteointegrata. Dunque occhio a chi vi rivolgete e soprattutto ai prezzi dei trattamenti, a volte meglio spendere qualche euro di più ma essere certi della qualità del prodotto impiantato.
11:42 am



[...] giorno fa abbiamo parlato di impianti “tarocchi” e anche della crisi che ha investito le spese dedicate al dentista. Oggi sempre su questo discorso [...]