Il tè verde sarebbe meglio di molti collutori utilizzati per tenere a bada i batteri responsabili della carie dentale.
La scoperta di queste sue nuove proprietà è dovuta ai ricercatori giapponesi dell’Università di Tohoku - Graduate School of Medicine – coordinati dal dottor Yasushi Koyama che hanno esaminato più di 25.000 giapponesi, uomini e donne, di età compresa tra i 40 e i 64 anni. In questo studio gli scienziati hanno scoperto che gli uomini che hanno bevuto almeno una tazza di tè al giorno mostravano un 19% di rischio ridotto di avere meno di 20 denti in bocca, rispetto a quelli che non bevono il tè verde - tenuto conto che di norma i denti sono 32. Nelle donne, invece, questo rischio si riduceva del 13%. Secondo gli scienziati, il motivo di questa maggiore salute dei denti può essere ricondotto alle molecole contenute nel tè verde - dette catechine – che sono degli antibiotici naturali. Queste sostanze agiscono contro i batteri della bocca e quelli che possono provocare la carie. «Il tè verde può avere effetto battericida, su quelli che possono danneggiare i denti, ma solo se lo si beve senza zucchero», ha dichiarato Alfredo Morabia, della Columbia University di New York e direttore di Preventive Medicine, il quale ha scritto un editoriale che accompagna le nuove ricerche. I ricercatori hanno inoltre riportato che bere caffè dolce è stato effettivamente deleterio. Il caffè da solo non ha sortito problemi, ma sarebbe il caffè dolce che in realtà ti fa perdere i denti, ha poi commentato il dr. Morabia.
Archive for aprile, 2010
Il tè verde tiene a bada la carie
Chi cura i denti salva il cuore
Curare i denti per salvare il cuore. Sembra proprio di sì, stando ad uno studio svedese pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Periodontology. In particolare la mancanza di denti indurrebbe malattie cardiovascolari, con particolare riferimento alle coronarie. “Una persona con meno di dieci denti veri corre sette volte, 700% in più, il rischio di morire di una malattia alle coronarie rispetto ad una persona della stessa età e dello stesso sesso con più di 25 denti veri. Probabilmente le infezioni della bocca e intorno ai denti possono riversarsi nel sistema circolatorio e causare una infiammazione cronica latente che accrescono il rischio di infarti e altri episodi cardiovascolari” spiega Anders Holmlund, uno degli autori della ricerca. E’ la prima volta, sostengono i ricercatori, che viene rilevato un rapporto diretto fra il numero di denti rimasti e le malattie cardiovascolari. Altri studi avevano rivelato un legame fra igiene orale in generale e malattie del cuore. Il modo per conservarsi i denti è, come noto, quello della pulizia e di una corretta alimentazione nella quale il ruolo degli zuccheri svolge un ruolo fondamentale. Ormai gli zuccheri sono contenuti in una quantità rilevante di prodotti, si pensi al ketchup, alle gomme da masticare e alle tanto pubblicizzate merendine. Ai problemi di igiene orale si aggiungono quelle del sovrappeso. Con un milione di bambini tra i 6 e gli 11 anni in sovrappeso o obesi, l’Italia è il primo Paese in Europa per dimensioni del problema, il che aggiunge effetti negativi sull’attività cardiocircolatoria. La prima “educazione” sanitaria si dovrebbe fare in famiglia. Genitori permettendo
I cibi da evitare per prevenire la carie
Quale il modo migliore per noi odontofobici per evitare di sederci sulla poltrona del dentista? Semplice, basta sapere come evitare di avere problemi con i denti, in particolare come evitare la carie. Spesso si dice che sono i dolci i maggiori imputati nell’insorgere della carie, in realtà non è proprio così, i dolci sono nocivi ma lo sono maggiormente i cibi morbidi e ricchi di carboidrati. Questi cibi a causa della loro consistenza si attaccano maggiormente ai denti, bisogna dunque fare attenzione a pasta, pane, biscotti e patatine che contengono zuccheri che possono fermentare e che, rimanendo attaccati ai denti, possono aprire la strada ai batteri e alla conseguente produzione di acido. Dunque è necessario per evitare la carie, limitare il consumo di questi cibi, lavare spesso i denti e consumare frutta e verdura che sono in grado favorire l’autopulitura dei denti tramite la masticazione. Ma come abbiamo già detto, ricordatevi di fare attenzione agli agrumi che indeboliscono lo smalto dei denti grazie alla loro acidità.
Il sorriso, per mantenerlo basta curare i denti
Il sorriso è una cosa fondamentale, insieme allo sguardo è ciò che rimane di noi alle altre persone, peccato che il 6% degli italiani non sia soddisfatto del proprio. Questo è quanto emerge da una ricerca condotta tra Germania, Francia, Gran Bretagna, Spagna e Italia nel passato mese di Gennaio. I dati dell’indagine sono stati raccolti da Opinion Matters, un’agenzia europea indipendente che svolge ricerche di mercato. Dalla ricerca emerge che sono le donne a sorridere di più e ad attribuire maggiore significato a questa espressione del volto e per il 71% gli europei intervistati sono i denti la caratteristica che può influire maggiormente sul sorriso, seguono le labbra (10%). “Una dentatura sana connota il sorriso delle persone. Coloro a cui mancano elementi dentali o non sono soddisfatti della posizione e del colore dei propri denti tendono a non sorridere sentendosi persino a disagio nel parlare. Mantenere il proprio sorriso sano è estremamente facile come gli interventi per migliorare il proprio sorriso sono a volte più semplici di quanto una persona possa pensare” sostengono i dentisti dell’Andi. Perciò la chiave per un sorriso senza macchia è curare la propria bocca magari intervendendo con faccette o corone in porcellana o trattamenti ortodontici le soluzioni per migliorare il proprio sorriso. Una nota di colore riguarda il più bel sorriso tra i VIP, vincono Julia Roberts e George Clooney.






