Molti di noi pensano che i molari siano più soggetti alle carie perchè sono più difficilmente raggiungibili dallo spazzolino.
Questo è vero, ma solo in parte. Il motivo per cui i molari sono i denti che si cariano con maggiore frequenza è dovuto alla caratteristica della superficie: per permettere la corretta masticazione, infatti, è caratterizzata da solchi più o meno profondi. Proprio qui, in mezzo ai solchi, la placca batterica si annida con più facilità.
Chiaramente, una igiene orale non approfondita non aiuta la rimozione della placca: stiamo parlando, per intenderci, di una spazzolatura approssimativa, fatta non subito dopo i pasti, quando è ancora possibile rimuovere i residui di cibo prima che si trasformino in pericolosi batteri.
Tuttavia anche chi adotta una corretta igiene orale si ritrova spesso con i molari cariati. I bambini innanzitutto. Per prevenire questo problema si può adottare un sistema in uso già da parecchi anni, che consiste nella sigillatura dei denti con resine composite, in modo che il cibo (soprattutto quello dolce) non possa ristagnare nei solchi del molare.
E’ una procedura che non richiede uso del trapano ed è assolutamente indolore. Quando la resina si è consumata è possibile sostituirla, in genere dopo tre anni.











